Palazzo Madama, tra storia e leggenda

Palazzo Madama Torino
Palazzo Madama Torino

La porta romana, le torri medioevali, la facciata settecentesca: dentro Palazzo Madama ci sono duemila anni di storia torinese, elegantemente fusi in un unico, maestoso edificio.

Il viaggio nel tempo comincia dal cuore del Palazzo: nascoste dietro la facciata sono ben visibili le due torri dell’antica Porta Praetoria, una delle quattro porte di Augusta Taurinorum al tempo in cui via Garibaldi era ancora il decumano massimo.

Per fare un salto nel Medioevo basta spostarsi verso via Po e cercare nella facciata tracce degli antichi merletti medioevali, epoca in cui venne costruita la Porta Fibellona e la porta divenne una fortezza.

Le quattro torri come le vediamo oggi sono del tempo dei Principi D’Acaja, il XV secolo.

Palazzo Madama Torino
Palazzo Madama Torino

Ma il vero cambiamento nel volto del Palazzo fu legato a un gusto tutto femminile, quello delle “Madame Reali“: iniziò Cristina di Francia, nel 1637, con la copertura della corte medioevale interna. Seguì Maria Giovanna Battista di Nemours, con la scelta di Filippo Juvarra come architetto: del suo progetto, incompleto, furono realizzate nel 1721 la magnifica facciata barocca che si affaccia su via Garibaldi e lo scalone cosiddetto “delle forbici”.

Da porta a passaggio a difesa a dimora, nel 1832 con Carlo Alberto Palazzo Madama divenne sede della Regia Pinacoteca.

Quindi fu la volta della politica: nel 1848 fu collocato nel grande salone al primo piano il Senato Subalpino, luogo emblematico del Risorgimento; nel 1869 vi si stabilì la Corte di Cassazione e nel 1934, il Museo Civico d’Arte Antica.

Saltando fuori dalla storia per passare alla leggenda non possiamo non segnalare una curiosità per gli amanti del mistero: Palazzo Madama, secondo il Peyrrot, sarebbe abitato da due fantasmi, uno dei quali visto più volte a metà dell’imponente scalone che conduce al primo piano. La leggenda parla di una figura femminile che appare una volta all’anno, nel salone delle feste, forse proprio Madama Reale, Cristina di Francia. Altre presenze misteriose vennero segnalate all’inizio dell’Ottocento nei sotterranei, dove un tempo c’erano le prigioni.

(Testo tratto da TORINOCURIOSA.IT, un caro progetto realizzato nel lontano 2005 e da Conoscere Torino, di Carla Torre Navone e Carlenrico Navone, ed. Il Parnaso)



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