You are here
Home > SCOPRI I QUARTIERI DI TORINO > Borgata Vittoria > Parco Dora, il parco postindustriale di Spina 3

Parco Dora, il parco postindustriale di Spina 3

PARCO DORA TORINO

Parco Dora non è un parco tradizionale, ma qualcosa di simile a un’enorme installazione artistica a cielo aperto.

Indirizzo

Quartiere Spina 3
Parco Dora: approfondimenti

Il Parco Dora (Parch Dòira in piemontese) è un parco postindustriale di 456.000 m², situato nell’area di Spina 3. L’area è stata caratterizzata da una forte industrializzazione fino agli anni novanta. Alcune storiche fabbriche torinesi, s’insediarono qui sin dalla fine dell’Ottocento: le Ferriere Fiat, la Michelin, la Savigliano e la Paracchi. Il Parco prende il nome dal fiume che lo attraversa, la Dora Riparia. E’ circondato dalle vie: Nole, Valdellatorre, tunnel Mortara, largo Orvieto; via Livorno, via Daubrée, corso Umbria, piazza Piero della Francesca. Si trova tra la Circoscrizione 4 e 5.

Storia del Parco Dora

Nel 2000 l’architetto Jean Pierre Buffi è stato scelto come l’esperto in progettazione urbana e architettonica a cui affidare il coordinamento degli interventi nelle aree della Spina Centrale.

Il progetto del parco è il risultato di una gara internazionale a procedura aperta, avviata nella primavera 2004; vincitore del concorso è risultato il gruppo coordinato dalla società di ingegneria STS s.p.a.

Nell’autunno 2007 il progetto del parco viene inserito tra le opere da realizzare per la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

Il parco viene quindi suddiviso in cinque lotti: Vitali, Ingest, Valdocco (corrispondenti ai tre nomi delle Ferriere Fiat che vi sorgevano sopra), Michelin e Mortara.

Dentro il Parco

All’interno del parco, sono stati realizzati: un nuovo ponte sulla Dora, a sei corsie (due riservate ai mezzi pubblici); una grande piazza coperta lunga 300 metri e larga 45, con pilastri in acciaio alti 30 metri.

Lo spiazzo, di 12mila mq, in grado di ospitare concerti, mercati, eventi e manifestazioni sportive, è stato recuperato nell’area Vitali: lì una volta c’era lo “strippaggio” di un’acciaieria (ovvero, dove venivano estratti i lingotti d’acciaio appena solidificati).

Come raggiungere il Parco:

Lascia un commento

Top