You are here
Home > SCOPRI I QUARTIERI DI TORINO > Parella > Parco della Tesoriera, storie di fantasmi e cavalieri neri

Parco della Tesoriera, storie di fantasmi e cavalieri neri

PARCO DELLA TESORIERA

Il Parco della Tesoriera è conosciuto come Giardin dël Diav, in quanto si vociferava che apparisse galoppando nel Parco un cavaliere nero.

Indirizzo

Ingresso principale: Corso Francia, 186/192, 10145 Torino
Ingressi secondari: via Borgosesia 33/a e via Asinari di Bernezzo 23
Parco della Tesoriera: approfondimenti

Il Parco della Tesoriera

Il Parco della Tesoriera misura circa 75.000 metri quadrati. E’ delimitato corso Francia, corso Monte Grappa, via Asinari di Bernezzo e via Borgosesia. E’ conosciuto come Giardin dël Diav: si vociferava infatti che apparisse galoppando nel Parco un cavaliere nero, forse il fantasma del Tesoriere del Re, Ajmo Ferrero di Borgaro.

All’interno del Parco spicca la villa settecentesca, da cui il parco prende il suo nome. Nel parco vi è un ricco patrimonio di alberi, arbusti e fiori: si possono ammirare 18 differenti specie arboree, tra le quali: il noce nero, il faggio, il frassino, il tiglio, l’acero, l’olmo, il tasso, il bagolaro, il carpino bianco e la magnolia.

Vicino all’ingresso troneggia il gigantesco platano di sei metri e mezzo di circonferenza, piantato nel 1715: è l’albero più vecchio della Città.

Il fantasma donna nel racconto di Mario Piovano, custode per 30 anni della Villa della Tesoriera

La Villa e il Parco erano casa sua, e aveva confidenza anche coi fantasmi che si dice lì abitino.  In un intervista del 2008, confidava che prima di accettare il lavoro, anche lui aveva sentito parlare di quelle leggende sui fantasmi che infestano la villa ma, ovviamente, non ci aveva dato peso. Invece dopo pochi mesi aveva dovuto ricredersi.

Il primo fenomeno paranormale si era verificato nel 1982, dopo nemmeno un anno dal suo insediamento. Una mattina, solo  nella biblioteca musicale, all’improvviso, un forte vento aveva fatto sbattere le porte e  un’aria gelida aveva avvolto il suo corpo: «Era una donna, una ragazza che sembrava impaurita. Era triste, disperata, voleva parlarmi per chiedermi aiuto. È durato pochi istanti, poi quel gelo se n’è andato e la figura della donna è sparita»

Nel ricordo di Alfredo Schiavi, anziano signore che ha abitato per decenni in Parella: “ci facevamo grosse risate quando raccontava del fantasma della villa che lui custodiva… era convinto fosse un fantasma femmina… dal modo di camminare… e battere i tacchi.. ” … Approfondimenti

All’interno del Parco, oltre alla villa barocca settecentesca, sono presenti:

– la Biblioteca Musicale Andrea della Corte e il Centro di Documentazione sulla Danza;
– l’Asilo nido e la scuola materna “la Tesoriera”;
– la bocciofila Don Michele Plassa;
– un’area giochi attrezzata.

Come raggiungere il parco della Tesoriera

Lascia un commento

Top