È passato un mese da quando i primi allarmi sono stati lanciati su internet da un medico che aveva scoperto alte concentrazioni di radiazioni sulle lastre grigie che pavimentano corso Mediterraneo, corso Lione e corso Castelfidardo, in prossimità del Politecnico.
Visto il tamtam che stava correndo tra i blog il Comune aveva predisposto dei controlli sui marciapiedi. Il sopralluogo dei tecnici dell’Arpa è stato effettuato il 6 maggio e, come si legge nella nota, «le verifiche effettuate hanno dimostrato che l’incremento dei livelli gamma registrati in prossimità di marciapiedi del quartiere Crocetta sono dovuti all’impiego di pietra tipo granito contenente radionuclidi naturali in concentrazioni superiori alla media».
La dose di radiazioni emanate dai marciapiedi, si aggira tra 0,45 e 0,63 milliSievert all’anno, che è al di sotto dell’1 milliSievert che viene fissato come limite di legge per la salute dei cittadini, di questi livelli di radiazione non si muore, ma la salute ne fa volentieri a meno. Non sarebbe forse il caso di scegliere dei materiali differenti per la posa dei prossimi marciapiedi?
Fonte: La Repubblica





